ART.1 – DENOMINAZIONE

è costituita l’Associazione apolitica e aconfessionale denominata “ASSOCIAZIONE INGEGNERI COMPRENSORIO STABIESE” (acronimo A.I.C.S.) con sede nella Provincia di Napoli.

ART.2 – DURATA

L’Associazione ha durata illimitata nel tempo, salvo anticipato scioglimento.

ART.3 – SCOPI

Gli scopi a fondamento dell’Associazione sono:

  • incrementare l’interesse allo studio dei problemi tecnici e scientifici, promuovendo iniziative culturali, di informazione, formazione e aggiornamento;
  • favorire la collaborazione con gli Enti Pubblici e Privati, le Associazioni, i Sindacati, le Aziende, gli Studi Professionali, i Professionisti, i Cittadini e chiunque curi, sia in sede di studio che di attuazione, le soluzioni di questioni tecniche e scientifiche;
  • presentare all’attenzione della pubblica opinione e dei propri Iscritti problemi di interesse nazionale, internazionale, locale ed esprimersi nel merito;
  • configurarsi quale organo qualificato di supporto e di consulenza per i propri Iscritti e per chiunque ne faccia esplicita richiesta;
  • promuovere le attività di formazione professionale prevalentemente degli Ingegneri, nelle discipline specifiche di interesse e in quelle complementari con particolare attenzione ai molteplici rami di specializzazione, organizzandone i corsi relativi;
  • valorizzare l’apporto dell’attività professionale e della specifica competenza in tutti i campi della scienza e della tecnica, con particolare riguardo all’ingegneria e all’architettura;
  • promuovere l’avvio alla professione dei giovani, favorendo la loro formazione e l’inserimento professionale;
  • promuovere le attività afferenti al mercato del lavoro in favore degli Iscritti all’Associazione;
  • curare i rapporti con tutte le categorie professionali, al fine di procedere all’organizzazione ed allo svolgimento di attività aventi natura interdisciplinare.
  • varare, organizzare e gestire attività e/o singole manifestazioni, comunque tendenti direttamente o in maniera accessoria al soddisfacimento degli scopi associativi. L’associazione, pertanto, per il raggiungimento dei suoi fini potrà promuovere varie attività e in particolare: convegni, visite guidate, itinerari turistici, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, corsi di aggiornamento teorico/pratici, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca, pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.

ART. 4 – ASSOCIATI

Possono iscriversi all’Associazione le persone fisiche, che abbiano conseguito l’abilitazione alla professione di ingegnere, e le persone giuridiche costituite da ingegneri di qualunque nazionalità , con la sola esclusione dei soggetti che hanno subito condanne penali tali da non permettere l’iscrizione all’Albo professionale.

I Soci si dividono in:

a) Soci fondatori;

b) Soci ordinari.

Sono Soci fondatori i promotori dell’associazione; sono Soci ordinari coloro che contribuiscono al mantenimento dell’Associazione, con la quota associativa, opere di volontariato, collaborazione gratuita, sovvenzioni ordinarie e straordinarie, usufruendo delle iniziative e dei servizi predisposti dall’Associazione.

Tutti i Soci, Fondatori ed Ordinari, hanno pari diritti e tra essi il diritto di votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei regolamenti interni, per l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Revisore dei conti; ad ogni socio, fondatore o ordinario, compete solo un voto.

La qualità di Socio ordinario comporta l’incondizionata accettazione del presente Statuto.

ART. 5 – ATTIVITA’

L’Associazione svolge a favore dei propri Iscritti le attività per il raggiungimento degli scopi sociali, con particolare riferimento ai compiti formativi ed informativi.

L’Associazione favorisce i contatti fra i Soci aventi interessi sociali e culturali in comune, costituendo all’occorrenza apposite sezioni ed altre strutture aggregative, favorendo altresì iniziative cooperativistiche; ed istituendo (se necessario) sezioni periferiche su tutto il territorio nazionale.

ART. 6 –  SOCI

L’aspirante socio deve presentare domanda diretta al Comitato Direttivo. La domanda può essere presentata alla sede dell’Associazione. Con la domanda di ammissione gli aspiranti soci assumono l’impegno di osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni, i regolamenti ed i programmi del Comitato Direttivo. I soci per la risoluzione di eventuali controversie attinenti alla vita associativa s’impegnano ad adire esclusivamente un Collegio Arbitrale, accettandone i relativi provvedimenti.

L’aspirante socio contestualmente alla presentazione della domanda deve versare la quota associativa annuale ed eventuali quote straordinarie nella misura stabilita annualmente dal Comitato Direttivo. 

La quota o contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

L’associato che contravviene alle disposizioni del presente Statuto, nonché agli atti deliberati in conformità dello Statuto, è passibile delle seguenti sanzioni:

a) ammonizione; b) sanzione pecuniaria; c) esclusione.

Le sanzioni sono applicate dal Comitato Direttivo il quale decide della sanzione anche in funzione del danno subito dall’Associazione.

Si perde la qualità di socio per esclusione, recesso e a causa di morte. Il Comitato Direttivo può escludere l’associato:

a) che reca danno morale o materiale all’Associazione; b) che non provveda al pagamento della quota annuale entro un anno dalla scadenza; d) che ha interessi contrastanti con quelli dell’Associazione o ha perduto i requisiti per l’ammissione. Il recesso deve essere richiesto dal socio con domanda scritta e motivata ed ha effetto immediato.

ART. 6 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

a) Assemblea dei Soci;

b) Consiglio Direttivo;

c) Revisore (se nominato);

d) Presidente.

Il Consiglio Direttivo ed il Presidente rimangono in carica per tre anni; il Revisore (se nominato) rimane in carica per tre anni.

ART. 7 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei Soci, ordinaria e/o straordinaria, è formata dai Soci fondatori e dai Soci ordinari, è convocata dal Presidente esclusivamente attraverso i sistemi di informazione telematici, mediante avviso sul sito Internet dell’Associazione da pubblicarsi almeno quindici giorni prima. Nella comunicazione devono essere chiaramente indicati la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, il luogo e l’ordine del giorno; il luogo non deve essere necessariamente la sede dell’Associazione.

Per poter partecipare all’Assemblea i soci devono essere in regola con il versamento della quota annuale.

L’Assemblea può essere convocata in qualsiasi momento dal Presidente. Il Presidente può altresì convocare l’Assemblea su richiesta motivata del Consiglio Direttivo o di almeno 1/10 dei Soci.

Nei casi di necessità ed urgenza il termine di preavviso è di almeno 7 giorni, a mezzo PEC e pubblicazione sul sito web.

L’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà più uno dei Soci. La seconda convocazione deve avvenire almeno 24 ore dopo la prima ed è valida qualunque sia il numero dei presenti; le votazioni sono palesi, salvo quando riguardino le persone. Le delibere dell’Assemblea ordinaria sono assunte a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto. 

L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà più uno dei Soci e in seconda convocazione se è presente almeno 1/3 dei soci. Le delibere dell’Assemblea straordinaria sono assunte a maggioranza qualificata, con un numero di voti non inferiore ai 2/3 dei presenti aventi diritto al voto.

Delle deliberazioni dell’Assemblea è redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario verbalizzante. I verbali dell’Assemblea sono depositati presso la sede dell’Associazione, nonché pubblicati sul sito Internet nell’area riservata ai Soci.

L’Assemblea ordinaria:

  • elegge il Consiglio Direttivo e il Revisore;
  • delibera sul bilancio preventivo e consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo;
  • delibera sulla relazione del Revisore;
  • delibera su tutte le proposte avanzate dai Soci in forma scritta, almeno 20 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle proposte di modifica allo Statuto e/o di scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea ordinaria si deve riunire almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio di previsione, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

ART. 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente. Il Consiglio Direttivo è composto da 5 Consiglieri tra i quali vi sono il Presidente, il Vice-presidente, il tesoriere e il segretario. Si riunisce ordinariamente ogni 2 mesi e in via straordinaria, su decisione del Presidente o dietro richiesta fatta al Presidente da almeno 3 membri del Consiglio Direttivo. Le riunioni sono valide con l’intervento della maggioranza dei Consiglieri. Le votazioni sono palesi, salvo quando riguardano le persone; le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti e in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo, diretto dal Presidente, ratifica le domande di ammissione dei soci e stabilisce le quote associative; predispone il bilancio preventivo per l’esercizio finanziario successivo; predispone il bilancio consuntivo con l’acclusa relazione sull’attività svolta; sottopone all’approvazione dell’Assemblea le proposte e le modifiche allo Statuto.

Il Consiglio direttivo può nominare professionisti e/o collaboratori e concordarne il compenso. Il Consiglio direttivo può deliberare il rimborso delle spese dei soci, se autorizzati per missioni o altre attività, purché adeguatamente documentate.

ART. 9 – REVISORE (SE NOMINATO)

Il Revisore esercita il controllo amministrativo degli atti di gestione; accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme e lo Statuto, esamina i bilanci e formula le osservazioni necessarie; accerta almeno trimestralmente la consistenza di cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà e di quelli ricevuti a titolo cauzionale; vigila, per quanto di propria competenza, sull’osservanza dello Statuto.

Il Revisore relaziona al Consiglio Direttivo e all’Assemblea secondo le modalità di legge. La carica di Revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. Il revisore può partecipare ai consigli direttivi.

ART. 10 – PRESIDENTE

Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, è il rappresentante legale dell’Associazione, convoca il consiglio direttivo, l’assemblea ordinaria e straordinaria.

ART. 11 – VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, svolge funzioni vicarie e delegate e sostituisce il Presidente in ogni caso di assenza o impedimento.

ART. 12 – TESORIERE E SEGRETARIO

Il Tesoriere, eletto dal Consiglio Direttivo, predispone i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre al Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese. è responsabile dell’aggiornamento di tutti i libri contabili e dell’inventario, nonché della loro registrazione.

Il Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo, deve provvedere alla redazione dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea degli Associati.

ART. 13 – CONTI CORRENTI

Il Presidente e/o il Tesoriere (su delega scritta del Presidente) possono aprire, chiudere e gestire conti correnti presso istituti di credito in Italia o all’estero.

ART. 14 – COLLABORATORI/PROFESSIONISTI

I collaboratori dell’Associazione e i professionisti esterni che prestano la loro opera nei confronti dell’Associazione, agiranno in nome proprio, sia nei confronti dell’Associazione sia nei confronti dei richiedenti, rispondendone personalmente.

ART. 15 – PROVENTI E ENTRATE

L’Associazione non ha scopo di lucro. Le entrate dell’Associazione sono costituite dalle quote associative, dai versamenti elargiti dai Soci, da sovvenzioni ordinarie e straordinarie dei Soci, da contribuzioni di persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche e/o private e da proventi derivanti da servizi resi dall’Associazione o dalla vendita di prodotti.

L’Associazione potrà acquistare, costituire, prendere in fitto o in concessione gratuita, qualunque bene immobile, mobile o immateriale utile ai propri fini.

L’eventuale attivo ottenuto dalle differenze fra le entrate e le uscite sarà destinato agli scopi sociali; tali destinazioni sono di competenza dell’Assemblea, previo parere del Consiglio Direttivo.

è fatto divieto durante la vita dell’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi e riserve di capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’esercizio finanziario va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

ART. 16 – QUOTE ASSOCIATIVE

Le quote associative sono stabilite dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno ed hanno validità annuale.

Le quote non sono trasmissibili e non sono rimborsabili. Tutti gli associati dovranno essere in regola con il pagamento della quota associativa, che dovrà essere pagata entro il 31 marzo di ogni anno, pena l’impossibilità di partecipare alle assemblee e la decadenza della qualifica di Associato.

ART. 17 – CONVENZIONI

Le convenzioni tra l’Associazione ed altri Enti e soggetti sono deliberate dal Consiglio Direttivo che ne determina le modalità di attuazione e sono stipulate dal Presidente dell’Associazione in qualità di legale rappresentante.

Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, presso la sede dell’Associazione.

ART. 18 – SCIOGLIMENTO

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre convocare l’assemblea straordinaria e le delibere dovranno essere prese con le medesime modalità descritte all’art. 6 del presente statuto.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

ART. 19 – CONTROVERSIE

Le parti interessate si impegnano a ricorrere alla procedura di conciliazione di cui al presente comma, prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale o arbitrale; tutte le controversie dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, secondo il regolamento del servizio di conciliazione della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Napoli..

ART. 20 – DISPOSIZIONI FINALI

Ai sensi del comma 8 dell’art. 148 del Tuir e del comma 7 dell’art. 4 del D.P.R. 633 del 1972 :

è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Quanto non è espressamente disciplinato dal presente Statuto potrà essere regolato da appositi regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo, dalle leggi in materia e dal Codice Civile.

Elenco soci fondatori:

Ing. Angelo Esposito

Ing. Raffaele Mongelli

Ing. Antonio Ricciardi

Ing. Carlo Aiello

Ing. Pietro Cinque

Ing. Antonio Aprea